Archivi per la categoria ‘Satira’

Crisi economica: l’editoriale di Davide Ceccon

martedì, 11 ottobre 2011

Economia e politica: l’editoriale di Davide Ceccon

martedì, 20 settembre 2011

www.davidececcon.it

Quello che le donne non dicono

lunedì, 7 marzo 2011

anne taintor

- che per tutti i giorni sono più comodi i mutandoni del tanga
- che sì, belle acqua e sapone, ma a volte più sicure sotterrate dal fondotinta, credimi
- che se vengo allo stadio non ci capisco un cacchio e sorrido
- che non nasco glabra
- che a volte rompo, ma se rompo tanto è perché non amo più
- che se sono isterica non è perché sono in quei giorni lì, ma è che proprio mi stai sul cazzo
- che se continuo a bere vino a caso poi dobbiamo limonare duro
- che non è che al volante sono un pericolo costante, è solo che non ho capito che è ’sto volante
- che pure io scoreggio

taintor anne 2

- che sì, mi compro la vuitton, ma mica ho capito bene perché
- che le ballerine sono bon ton ma dopo un’ora che le porto mi si gonfiano le gambe come sora Lella
- che i tacchi più lunghi della gamba forse sono controproducenti
- che il biondo naturale non esiste, in natura esiste solo il biondo tinto
- che quando mi metto il mascara faccio una faccia da cretina
- che se mi fai le battute da camionista mi diverto pure
- che se mi telefoni e ti rispondo da casa l’80% delle volte quella voce suadente cela un paio di calzettoni spaiati arrotolati sopra alla tuta bucata
- che a volte piango a vanvera

anne taintor 3

- che se mi telefona uno che mi piace e sono in casa, per fare la figa rispondo sospesa dalla finestra aperta e gli dico che sono in giro
- che la mattina al risveglio sono verde
- che se in una settimana mi guardo 20 film ho problemi sentimentali
- che a volte mi vesto per piacere all’uomo, ma spesso per fare invidia alle donne
- che non sempre do il mio corpo per fare soldi, ma spesso e volentieri perché mi piace fare sesso
- che mi definisco riccia, ma sono crespa
- che mi definisco liscia, ma sono piastrata
- che se sto leggendo e mi interrompi divento più violenta di un tifoso serbo, sorridendo
- che non ho le tette, ma un’impalcatura all’olio di balena

(Le immagini sono di Anne Taintor, da Sto diventando mia madre, Salani)
(E comunque: buon 8 marzo!)

Vauro sospeso da AnnoZero

giovedì, 16 aprile 2009

Vauro Anno Zero

Come a scuola. Sgamata vignetta sgradita, autore sospeso.
Però non è la IIIª C, ma RaiDue.
La satira, evidentemente, fa ancora paura.

Buh!

Vauro Anno Zero Terremoto

IO NON…

mercoledì, 30 luglio 2008

 Stop

Io non sopporto:
la noia
la cattiveria
la burocrazia
L’incoerenza di qualche democrazia
Uomini e Donne (il programma televisivo)

E voi cosa non sopportate?

Quali sono le frasi che odi?

giovedì, 12 giugno 2008

 la frase

Ecco le mie…

1-In amore vince chi fugge
2-Tutte quelle sui baci perugina…
3-Sei troppo buona- Vale a dire: “Sei troppo scema?”
4-Perchè ti sei tagliata i capelli?
5-Perchè non ti trucchi un po’?
6-Ti amo troppo…ti lascio
7- Hai le tue cose?

E tu….che frasi hai da raccontarci?

Siamo tutti marziani

mercoledì, 4 luglio 2007

Il 4 luglio, per l’America, è una data storica. La data in cui si celebra il glorioso Indipendence Day, la Festa Nazionale dell’Indipendenza. Chi ha visto il film sa benissimo di cosa si tratta: di Will Smith e Jeff Goldblum che, nel 1996, hanno liberato gli Stati Uniti (e con essi, come al solito, il mondo intero) da una feroce invasione aliena a bordo di un relitto di astronave di Toy Story.
L’anno seguente, sempre il 4 luglio, per commemorare l’eroica impresa e per scongiurare sul nascere il pericolo di ulteriori minacce – pensavate forse che la Guerra Preventiva fosse un’invenzione più recente? -, la sonda spaziale Mars Pathfinder della Nasa è atterrata su Marte animata dai migliori propositi di bissare la strage. Ma inutilmente: l’unica cosa che vi ha trovato, infatti, è stata una copia della Smemoranda 16 Mesi, dedicata (neanche a farlo apposta) al tema “Diamo i Numeri!”. Poco, in verità, per attestare la presenza di ulteriori forme di vita extraterrestre, per quanto le firme di Roberto Benigni, Gino&Michele, Claudio Bisio, Paolo Rossi, Lella Costa, Vauro, Staino, Antonio Albanese, Ellekappa ed altri 79 tra comici e illustratori potessero magari lasciar presagire il contrario.
Fu allora che, in mancanza di meglio, per dare un senso a quella spedizione gli Stati Uniti inventarono il concetto di “Arma di istruzione di massa” (deformato poi, con gli anni, in quello “Arma di distruzione di massa” per lo strano meccanismo del ‘telefono senza fili’ – il cellulare, appunto, agli albori della sua tecnologia e dunque ancora piuttosto debole in fase di ricezione -) riferita proprio all’esemplare di Smemo 16 Mesi di cui erano venuti in possesso.
Come ci sia finito, su Marte, rimane ancora oggi un enigma irrisolto. Tanto più perché nel 1997, per la prima volta, l’agenda è stata stampata in due versioni diverse: una rosso fragola e una grigia e nera. E del secondo esemplare non è mai stata fatta notizia. Quello che è certo è che, da allora, gli Stati Uniti hanno preso lo spunto un po’ troppo alla lettera e hanno cominciato a dare i numeri sul serio vedendo marziani ovunque.
Quanto a me, come avrete facilmente intuito da questo post, non ho mai più smesso di darli (comunque la sonda Mars Pathfinder è atterrata veramente su Marte il 4 luglio 1997!).
Ah, a proposito: se vi capita di giocare al SuperEnalotto, puntate sul 30. Non so perché ma mi sento che porti fortuna…

Smemoranda

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E a te è mai capitato di “dare i numeri”?
In quale situazione? E poi come è andata a finire? Raccontacelo qui sul Blog!