Pare che la ministra Gelmini abbia fatto approvare una legge che renderà molto, mooolto più difficile prendere la lode alla maturità.
Brutta storia, per chi ama studiare (ecco una foto del tipico candidato alla maturità con lode)

Dal prossimo mese di giugno, per i ragazzi delle scuole superiori italiane fregiarsi del prestigioso titolo di superbravo, che dà anche accesso al contributo pari a 650 euro previsto dallo Stato, sarà ancora più difficile. Occorrerà, infatti, raggiungere il massimo punteggio in tutte le prove degli esami di stato (75 punti in totale) e il massimo credito scolastico: 25 punti, senza fruire del bonus di 5 punti a disposizione della commissione. Ma non solo: tutte le deliberazioni per l’assegnazione dei voti massimi nelle tre prove scritte e nel colloquio della maturità dovranno essere prese all’unanimità dei membri della commissione. Stesso discorso per l’attribuzione del massimo credito nell’ultimo triennio da parte del consiglio di classe. E, come se non bastasse, i futuri cervelloni dovranno anche mostrare una pagella con la media del nove, senza andare al di sotto di otto decimi in tutte le discipline.
Sul sito del quotidiano Repubblica, tutta la storia.
Ok, tanto la lode chi la voleva… ma quei seicentocinquanta non facevano mica schifo.






