Forgotten Diaries, Diari dimenticati 4 – Solomon e i soprannomi ugandesi

Solomon è un giornalista di 29 anni. Attraverso Forgotten Diaries, racconta la vita quotidiana in Uganda.

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In Uganda quella del soprannome è una tradizione antichissima, degna addirittura di una cerimonia ufficiale, qualcosa di simile al nostro battesimo, e di regole vere e proprie.

La tradizione di dare un soprannome, è chiamata Empaako. Il soprannome è utilizzato nelle comunità occidentale dell’Uganda, dei Banyoro-Batooro per esprimere rispetto, amore e affetto. Esistono 12 soprannomi: Akiiki, Amooti, ​​Atwoki, Acaali, Araali, Adyeri, Abwoli, Abbala, Ateenyi, Abooki, Apuuli e il raro Okali normalmente riservato ad un re.
Apuuli, Acaali e Araali, sono nomi riservati esclusivamente ai maschi, mentre gli altri possono essere utilizzati indifferentemente per maschi o femmine. I gemelli, vengono di solito ribattezzati Abooki o Amooti.
Il mio soprannome è Apuuli.
Tutti i nomi tranne Okaali iniziano con la lettera ‘A’ e hanno il doppio suono vocale che serve per far emergere il tono musicale e accattivante che enfatizza amore, passione e affetto.

La tradizione del soprannome, del nomignolo, è antica quanto la comunità dei Banyoro-Batooro. Per l’attribuzione del soprannome, c’è una precisa tradizione rituale: nel caso di una bambina viene attribuito entro il terzo giorno dalla nascita, nel caso di un bambino, entro il quarto giorno.
Durante il rituale, al neonato viene dato un cognome ed un soprannome.
Nella cerimonia vengono coinvolti la famiglia, i parenti e gli amici. Tutte le persone presenti hanno il diritto di esprimere la propria preferenza per il nome e discutere perché viene scelto proprio quel nome, anche se la decisione finale, spetta al padre. Al neonato, vengono regalate o una banana o un albero già piantato, che sono il simbolo della presenza della persona all’interno della comunità
La tradizione del nomignolo è molto forte, e chi ospita presso la comunità qualcuno proveniente da fuori, può, se lo ritiene, organizzare una cerimonia per dare un soprannome al suo ospite.
Il nomignolo è un simbolo di affermazione e di amore verso il prossimo. Si usa infatti nella comunità per salutare, ringraziare, esprimere affetto e rispetto della persona. In guerra, ad esempio, se uno dei due contendenti getta la lancia e urla il soprannome dell’altro, ogni azione violenta viene immediatamente sospesa.

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