Pregare per crediti

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L’ora di religione contribuisce alla determinazione del credito scolastico. L’ha deciso una sentenza del Consiglio di Stato, la Gelmini è contenta. In pratica (da Repubblica.it):

L’anno scolastico è agli sgoccioli e, durante gli scrutini, i Consigli di classe dovranno attribuire il credito scolastico (8 punti per la terza, 8 per la quarta e 9 per la quinta) in vista degli esami di stato. Secondo quanto comunicato dal ministero, il giudizio dei prof di Religione dovrebbe concorrere alla determinazione del credito, ma solo per chi si avvale di questo insegnamento. Coloro che non seguono le lezioni di religione, ovviamente, non avranno né giudizio né credito.

Insomma: non fate religione? Non beccate il credito!
Vi sembra giusto?

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