
Notizia da milanotoday.it:
E’ partito questa mattina nella sesta sezione penale di Milano, il primo processo ad un writer dopo la riforma del luglio 2009 che ha inasprito le pene per il reato di imbrattamento (articolo 639 del codice penale). Sarà il giudice ordinario e non il giudice di pace a decidere sulla colpevolezza di Daniele Nicolosi, 28 anni, trascinato in tribunale dal Comune di Milano.
Il writer -nome d’arte “Bros” – dovrà rispondere delle accuse di imbrattamento. “Il paradosso è che potrebbe essere un giudice, in caso di mia assoluzione, a riconoscere la nostra arte, malgrado l’accanimento del Comune di Milano contro di noi”, ha detto l’imputato presentandosi alla prima udienza in Tribunale. “C’é un accanimento impressionante dell’amministrazione comunale contro di noi – ha proseguito Nicolosi che ha anche esposto le sue opere al Pac e a Palazzo Reale – In altre città, come Amsterdam ad esempio la ’street art’ viene valorizzata e si danno spazi agli artisti per lavorare”.
Il commento del vicesindaco De Corato al termine dell’udienza: “Il pubblico ministero ha deciso che l’azione penale verrà esercitata solo per due episodi dei 17 segnalati dalla Polizia Locale fino al novembre 2007. Questa decisione rischia poi di venire letta come un messaggio diseducativo, visto che l’imputato è un soggetto plurirecidivo, e potrebbe concorrere a un abbassamento della guardia contro il fenomeno” . “Solo per l’intervento di ripulitura della casa circondariale di Milano – ha concluso De Corato –, effettuato da Amsa nell’agosto 2009 su una superficie di 500 metri quadri, l’Amministrazione ha speso quasi seimila euro. Ma per i 17 episodi segnalati, grazie all’indagine della Polizia Locale che si è avvalsa della banca dati delle ‘tags’, costituita da un centinaio di ‘firme’, la stima dei costi di ripulitura è di oltre 65 mila euro”

Hmm, basta farsi un giro per Milano, e si capisce che fino adesso i tentativi di reprimere i writer non sono serviti. In compenso, molti soldi sono stati spesi per ripulire i muri… forse è il caso di cambiare strada, no?