Archivio di aprile 2010

Il dilemma di Keplero

venerdì, 30 aprile 2010

keplero

No, non è una qualche strana teoria scientifica. Il dilemma, è quello del preside del liceo scientifico Keplero di Roma. La notizia, l’abbiamo letta sul Tempo di Roma:

I soldi per i corsi di recupero mancano e si aprono due possibilità per la fine di quest’anno scolastico: «bocciare tutti o regalare tantissimi sei politici». Questo l’allarme lanciato dal preside di un liceo scientifico statale romano, il Keplero, in una lettera aperta al ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini.
«La rigorosità di preparazione scolastica complessiva richiesta dalle nuove norme cozza fragorosamente con la drammatica realtà di scuole senza soldi e sostegno per sopravvivere – scrive il preside Antonio Panaccione -. A giugno prossimo saremo obbligati ad applicare, completamente disarmati, le nuove disposizioni del Governo in merito alla valutazione finale e all’ammissione delle classi quinte agli esami di Stato 2009-10. Ci troveremo, così, di fronte al tradizionale alto numero di alunni che non avranno raggiunto la sufficienza in ogni materia e i Consigli di Classe avranno allora solamente due possibilità, entrambe assurde: bocciare tutti o regalare tantissimi “6 politici”, soluzioni che distruggerebbero la credibilità della scuola, portando così nuova linfa alle scuole private».

Il problema, ci sembra un bel problema. La domanda, correttamente posta. Attendiamo risposta dalla ministra. Tutti.

Nuovo Liga!!!

venerdì, 23 aprile 2010

Il video di Un colpo all’anima

Tanto per cambiare, è il brano più trasmesso dalle radio italiane!!!
Aspettiamo il tour…

Milano Anti-Salone 2010

giovedì, 15 aprile 2010

Non vorremmo sembrare stronzi e snob, ma.

Ci chiediamo: come mai Milano è così incasinata solo in questi giorni? Il design è divertente, ok, ma è possibile che mettere in mostra dei complementi di arredo esageratamente costosi sia l’unico modo per spingere la gente a uscire, la sera? Boh.

mobili brutti

Allora, fra il 13 e il 19 aprile molti se ne andranno in giro in cerca di presentazioni con birra gratis (non è una cattiva idea); altri si dirigeranno in massa verso eventi misteriosissimi e privatissimi, rigorosamente senza invito (del resto, averlo è terribilmente poco cool: vuoi mettere la gioia di imbucarsi?).

Per tutti quelli che invece volessero andare contro il mainstream, ecco qualche consiglio per sopravvivere la sera, e divertirsi anche senza saloni.

Giovedì 15:
Brutto Posse – megaparty senza design
brutto posse

Venerdì 16:
Gianni Resta – un concerto senza design
gianni resta

Sabato 17:
The Bag Art Factory – festa con un po’ di design, ma simpatico
the bag

Domenica 18:
Match à Paris – torniamo al Plastic la domenica, il design è finito!
plastic

Aldo, Giovanni e Giacomo alla Milano City Marathon

domenica, 11 aprile 2010

Oggi corrono la Maratona di Milano.
Si sono allenati. In Svizzera…

Graffiti e tribunali

mercoledì, 7 aprile 2010

detective mamma

Notizia da milanotoday.it:

E’ partito questa mattina nella sesta sezione penale di Milano, il primo processo ad un writer dopo la riforma del luglio 2009 che ha inasprito le pene per il reato di imbrattamento (articolo 639 del codice penale). Sarà il giudice ordinario e non il giudice di pace a decidere sulla colpevolezza di Daniele Nicolosi, 28 anni, trascinato in tribunale dal Comune di Milano.

Il writer -nome d’arte “Bros” – dovrà rispondere delle accuse di imbrattamento. “Il paradosso è che potrebbe essere un giudice, in caso di mia assoluzione, a riconoscere la nostra arte, malgrado l’accanimento del Comune di Milano contro di noi”, ha detto l’imputato presentandosi alla prima udienza in Tribunale. “C’é un accanimento impressionante dell’amministrazione comunale contro di noi – ha proseguito Nicolosi che ha anche esposto le sue opere al Pac e a Palazzo Reale – In altre città, come Amsterdam ad esempio la ’street art’ viene valorizzata e si danno spazi agli artisti per lavorare”.

Il commento del vicesindaco De Corato al termine dell’udienza: “Il pubblico ministero ha deciso che l’azione penale verrà esercitata solo per due episodi dei 17 segnalati dalla Polizia Locale fino al novembre 2007. Questa decisione rischia poi di venire letta come un messaggio diseducativo, visto che l’imputato è un soggetto plurirecidivo, e potrebbe concorrere a un abbassamento della guardia contro il fenomeno” . “Solo per l’intervento di ripulitura della casa circondariale di Milano – ha concluso De Corato –, effettuato da Amsa nell’agosto 2009 su una superficie di 500 metri quadri, l’Amministrazione ha speso quasi seimila euro. Ma per i 17 episodi segnalati, grazie all’indagine della Polizia Locale che si è avvalsa della banca dati delle ‘tags’, costituita da un centinaio di ‘firme’, la stima dei costi di ripulitura è di oltre 65 mila euro”

bros graffiti

Hmm, basta farsi un giro per Milano, e si capisce che fino adesso i tentativi di reprimere i writer non sono serviti. In compenso, molti soldi sono stati spesi per ripulire i muriforse è il caso di cambiare strada, no?