Notizia trovata sull’Eco di Bergamo, roba inquietante:
All’Itis Majorana di Seriate lo studente che arriva in ritardo a scuola (dopo 15 minuti dal suono della 1ª campanella) presenta al personale addetto il libretto personale che ha uno specifico codice a barre. L’addetto con una pistola laser rileva il codice a barre e sul suo computer compare la foto e la classe dello studente (così si verifica l’identità della persona).
Se tutto corrisponde, parte l’ok al computer che registra in tempo reale il ritardo sul registro elettronico e produce uno stampato in cui sono presenti i dati storici dei ritardi, delle uscite anticipate, delle assenze del mattino e delle assenze del pomeriggio dell’alunno.
«Insomma – riassume il preside – il genitore già al termine della prima ora può verificare, accedendo al registro elettronico con la password che gli viene assegnata all’inizio dell’anno, se il figlio è entrato in ritardo o è assente, mentre al termine della giornata scolastica può verificare quando il figlio è uscito da scuola».
Wow, un codice a barre per ogni studente… cosa ci riserva il futuro? Speriamo non si arrivi a questi livelli

Vi sembra giusto che i vostri genitori possano sapere in tempo reale quando arrivate in ritardo a scuola??