…Sono in giro a Milano. Oh, è un evento. Almeno per le tipe che si vedono in questo filmato…
… Se c’è qualcuno che condivide l’eccitazione – o il desiderio di insultarli, tutto è lecito su internet eccetto lo scontro fisico – batta un colpo!
…Sono in giro a Milano. Oh, è un evento. Almeno per le tipe che si vedono in questo filmato…
… Se c’è qualcuno che condivide l’eccitazione – o il desiderio di insultarli, tutto è lecito su internet eccetto lo scontro fisico – batta un colpo!
Leggiamo su trovacinema.it
Secondo la rivista di gossip Now magazine Maria Lourdes Ciccone è la baby vip che ha a disposizione la cifra più alta per le sue spese: 11.000 dollari. Dietro di lei i gemelli di Julia Roberts, Hazel Patricia e Phinnaeus Walter, con circa 8.000 dollari a testa. Se la figlia della popstar ha già uno stylist personale, usa prodotti di bellezza costosissimi e va a scuola in limousine, fa ancora più impressione sapere che la piccola Suri Cruise (quasi tre anni) dispone di 1.000 euro la settimana, ovviamente gestiti dalla tata. Il più grande dei figli adottati di Brad Pitt e Angelina Jolie, Maddox, riceverebbe 5.000 dollari la settimana. Posizione diversa invece per gli Smith, Will e Jada Pinkett: Jaden di 11 anni e Willow di 9 possono scegliere quali giochi comprare solo se contribuiscono a pagarli. A fungere da banca ovviamente è la madre Jada, da cui i bambini possono ritirare i soldi dopo aver scritto una “nota per il ritiro”.
Eccola qui, la tipa:
Vorremmo scrivere delle parole di fuoco su questa situazione ingiusta. Ma alla fine, forse è solo invidia. Grrr…
Uno di quei post che non vorresti mai scrivere
Per donare piccoli aiuti economici, ci sono ad esempio gli SMS solidali:
da numero WIND e 3 al 48540. Il numero sara’ attivo fino al 27 gennaio. I fondi saranno utilizzati per sostenere l’impegno umanitario della Croce Rossa Italiana sul territorio di Haiti, colpito dal terremoto.
con un SMS da cellulare personale TIM e VODAFONE, o chiamando da rete fissa TELECOM ITALIA, al 48541. I fondi saranno utilizzati per sostenere A.g.i.r.e. Agenzia Italiana Risposta Emergenze (di cui fanno parte anche Action Aid, Save The Children e Amref) e destinati ai bisogni più urgenti: cibo, acqua potabile, medicinali, ripari temporanei.
Oppure, anche Medici Senza Frontiere(MSF) lancia una raccolta fondi straordinaria per potere continuare a soccorrere le vittime del devastante terremoto che ha colpito Haiti. Per contribuire all’azione di soccorso di Msf a Haiti si può donare attraverso la carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; con bonifico bancario, a questo IBAN: IT58D0501803200000000115000; oppure sul conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti.

Per adesso, non abbiamo altre parole.

A leggere i giornali, pare che il nostro vocabolario si stia stringendo come un vecchio golf lavato a 60 gradi. Leggiamo sui giornali di oggi:
SI PUÒ comunicare con 20 parole? Sì, stando a una ricerca inglese che analizza il linguaggio dei ragazzi sul web e che ha fatto inorridire il governo di sua maestà: anche se i teenager hanno un vocabolario di 40 mila termini, quando parlano con i coetanei tramite Internet o il telefonino ne usano solo 800. Ma non basta: in un terzo delle conversazioni le parole ricorrenti sarebbero appena venti. Lo sostiene Tony McEnery, professore di Linguistica alla Lancaster University, la cui ricerca ha messo in allarme Jean Gross, appena nominata consulente del governo britannico per le politiche sulla comunicazione giovanile.
La Gross teme che l’abitudine a parlarsi attraverso il computer e i cellulari possa trasformarsi in un handicap insuperabile per il futuro dei teenager: “I ragazzi passano sempre più tempo comunicando attraverso gli sms e altri strumenti elettronici, con messaggi brevi e diretti”, ha detto. “Ma devono capire che ottocento parole non sono sufficienti per conquistare un lavoro e avere successo nella vita”.
Venti parole bastano davvero? Bè, bisogna giocare molto sull’intonazione, mi sa… Ma vi sembra possibile, che qualcuno ne usi davvero solo venti? Di fronte a news di questo genere, siamo combattuti: da una parte, ci rendiamo conto che esiste una tendenza alla limitazione del vocabolario, ok; dall’altra, vorremmo semplicemente bollare la notizia come una delle tante sapute idiozie con cui abbiamo a che fare ogni giorno.
Noi sappiamo un mucchio di parole intelligenti: apodittico, ontologia, meccatronica, nimesulide, mondeghili.
Scriveteci le vostre parole preferite, e dimostrate a quegli ignorantoni dei professori di linguistica quanto si sbagliano…

Ultime notizie dalla scuola:
Tetto agli alunni stranieri per classe dal prossimo anno scolastico. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. A settembre, la percentuale massima di alunni con cittadinanza non italiana per ogni classe non potrà superare il 30 per cento.
Dunque, 70 % italiani + 30% non italiani = 1 classe. Tipo, se siete in 20: 14 italiani e 6 non italiani.
E voi, quanti compagni non italiani avete, oggi?

Befana ecologica (in bici) alla Festa della Befana di Urbania, nelle Marche

Befana migliorata

Quella che avremmo preferito non vedere mai, dal blog satiricoamabile…
Aggiungete le vostre befane…

L’ultima lista dei Buoni Propositi l’abbiamo fatta troooppo tempo fa. E non è manco andata bene. Realizzati, zero. 0.
Riproviamo.
1. Smettere di fumare.
2. Imparare il tedesco.
3. Muoversi.
4. Non perdere più tutto quel tempo.
5. Trattare bene chi ti ama.
6. Non innamorarsi di chi ti tratta male.
7. Smettere di lamentarsi.

Speriamo in bene. Vedremo alla fine dell’anno, com’è andata.
Mandateci i vostri buoni propositi…