Il Violinista e il Muro

Fare festa, passare dall’Altra Parte, abbracciare gli amici che credevi persi, gridare, dipingere, picconare…

In mezzo a quella notte del 9 novembre 1989 a Berlino, c’era uno dei più grandi violoncellisti del Novecento, Mstislav Rostropovich.

Lui è russo, e suona le composizioni di un mito della musica classica tedesca, Johann Sebastian Bach, davanti al Muro che cade.

Io di quel giorno mi ricordo quel che successe a scuola. Andavo alle elementari, la classe era tappezzata di carta: le prime pagine dei giornali con quei titoli a caratteri cubitali.

corriere della sera

Qualcuno si ricorda quel giorno, a parte me? In effetti, ammetto di avere una certa età, ormai.

Chissà come si viveva, dall’altra parte, quella a est… Se riuscite a immaginarvelo, scrivete, scrivete…

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