Ancora in corso il tesseramento Emergency 2010!!
Iscrivetevi, per affermare la vostra idea di pace. Che è anche la nostra.
Costa solo 20 euro, se avete meno di 25 anni.
Una tessera per la pace
17 marzo 2010Il pulmino
16 marzo 2010A volte gli oggetti diventano simboli.
Tipo, questo qua sopra: il minibus Volkswagen T1. Oggi compie 60 (sessanta) anni. Ma sono un po’ meno, quelli da cui è davvero famoso. Questa foto qua sotto viene direttamente dal festival di Woodstock, 1969.
Non chiamateci nostalgici, non ci manca certo il furgoncino Volkswagen. Ma qualcosa, di quei tempi…
Peace & Love.
Artisti contro il nucleare, il video
10 marzo 2010Qualche giorno fa, abbiamo parlato di questa iniziativa di Greenpeace, musica contro il nucleare.
Oggi, arriva il video girato per l’occasione: Adriano Bono & Torpedo Sound Machine & un sacco di amici, in No al nucleare!
Bello, peccato che la giornata non fosse delle migliori… Guardate la faccia di ‘O Zulu, soffre terribilmente! Ma vista l’importanza del messaggio, resiste stoicamente alle intemperie. Un esempio!
NOI DICIAMO NO!!!

Un anello per l’8 marzo
7 marzo 2010In occasione dell’8 marzo – Giornata Internazionale delle Donne – possiamo tutti insieme sostenere l’impegno di Fondazione Pangea per aiutare le donne vittime di abusi a uscire dalla violenza e tornare a vivere.
Per riuscire a dare un aiuto concreto a tutte queste donne, si potrà indossare l’Anello Nodo di Pangea – che richiama il ciondolo già simbolo della Fondazione e della lotta per i diritti femminili nel mondo – allegato al numero del 4 marzo della rivista Donna Moderna (con un sovrapprezzo di 4, 90 euro), oppure disponibile contattando Pangea.
Tutti i proventi verranno destinati a pangeaprogettoitalia, il progetto di Fondazione Pangea che, in collaborazione con 4 centri antiviolenza, garantisce la rinascita di tante donne che vivono una realtà drammatica, e da quest’anno assicurerà loro il reinserimento sociale grazie alla formazione e riqualificazione professionale, e un microcredito per costruirsi un futuro sereno.
Non perdete l’occasione di dare un aiuto concreto a tante donne in difficoltà: l’Anello Nodo di Pangea vi aspetta!
Per saperne di più www.pangeaonlus.org/8marzo
Lila e Scuolazoo vi portano i preservativi a scuola
4 marzo 2010Un SMS per Pititinga
1 marzo 2010Dona un sorriso, con un SMS al 45594. Da domani, 2 marzo
Intanto, il diretùr della Smemo è in viaggio verso il Brasile: ci porterà notizie dal Centro Smemo Educacional di Pititinga!
SmemoSondaggio: Yr (most) beautiful day!
25 febbraio 2010Oggi? Giorno brutto. Almeno, a guardare fuori dalla finestra. Quindi, meglio chiudere gli occhi e pensare positivo, con il primo SmemoSondaggio dell’anno!! Rispondete numerosi!!
E per pensarci su, cosa c’è di meglio di un po’ di musica?
Buon San Valentino…
14 febbraio 2010A tutti.
Soprattutto a quelli che si sono fatti i regali.
Possibilmente, non gli stessi che si fanno in Giappone…
+ pallottole x tutti
9 febbraio 2010In Italia si può cacciare solo in determinati periodi dell’anno. Adesso però le cose stanno per cambiare: i cacciatori e i loro fucili potrebbero avere molta più libertà (di sparare, che è l’unica che ci preoccupa). Leggiamo sul blog eco-logica:
Il limite dei cinque mesi di stagione venatoria è saltato per quasi tutte le specie e, se la Camera confermerà il verdetto, si aprirà una lunga e tormentata stagione delle deroghe che porterà, in varie regioni, a sparare in piena estate, quando le campagne sono piene di famiglie che fanno il picnic e di ragazzi che girano nei boschi. E’ la deregulation, lo spirito che ha animato le proposte – ancora in ballo – di mettere una doppietta in mano a un sedicenne e di permettere di sparare dopo il tramonto e sulla neve.
Speriamo che la politica rinsavisca, e che questo giovedì la Camera dei Deputati respinga la legge.
Studenti a barre
5 febbraio 2010Notizia trovata sull’Eco di Bergamo, roba inquietante:
All’Itis Majorana di Seriate lo studente che arriva in ritardo a scuola (dopo 15 minuti dal suono della 1ª campanella) presenta al personale addetto il libretto personale che ha uno specifico codice a barre. L’addetto con una pistola laser rileva il codice a barre e sul suo computer compare la foto e la classe dello studente (così si verifica l’identità della persona).
Se tutto corrisponde, parte l’ok al computer che registra in tempo reale il ritardo sul registro elettronico e produce uno stampato in cui sono presenti i dati storici dei ritardi, delle uscite anticipate, delle assenze del mattino e delle assenze del pomeriggio dell’alunno.
«Insomma – riassume il preside – il genitore già al termine della prima ora può verificare, accedendo al registro elettronico con la password che gli viene assegnata all’inizio dell’anno, se il figlio è entrato in ritardo o è assente, mentre al termine della giornata scolastica può verificare quando il figlio è uscito da scuola».
Wow, un codice a barre per ogni studente… cosa ci riserva il futuro? Speriamo non si arrivi a questi livelli

Vi sembra giusto che i vostri genitori possano sapere in tempo reale quando arrivate in ritardo a scuola??
