Artisti contro il nucleare, il video

10 marzo 2010

Qualche giorno fa, abbiamo parlato di questa iniziativa di Greenpeace, musica contro il nucleare.
Oggi, arriva il video girato per l’occasione: Adriano Bono & Torpedo Sound Machine & un sacco di amici, in No al nucleare!

Bello, peccato che la giornata non fosse delle migliori… Guardate la faccia di ‘O Zulu, soffre terribilmente! Ma vista l’importanza del messaggio, resiste stoicamente alle intemperie. Un esempio!

NOI DICIAMO NO!!!

No nucleare

Un anello per l’8 marzo

7 marzo 2010

In occasione dell’8 marzo – Giornata Internazionale delle Donne – possiamo tutti insieme sostenere l’impegno di Fondazione Pangea per aiutare le donne vittime di abusi a uscire dalla violenza e tornare a vivere.

Per riuscire a dare un aiuto concreto a tutte queste donne, si potrà indossare l’Anello Nodo di Pangea – che richiama il ciondolo già simbolo della Fondazione e della lotta per i diritti femminili nel mondo – allegato al numero del 4 marzo della rivista Donna Moderna (con un sovrapprezzo di 4, 90 euro), oppure disponibile contattando Pangea.
Tutti i proventi verranno destinati a pangeaprogettoitalia, il progetto di Fondazione Pangea che, in collaborazione con 4 centri antiviolenza, garantisce la rinascita di tante donne che vivono una realtà drammatica, e da quest’anno assicurerà loro il reinserimento sociale grazie alla formazione e riqualificazione professionale, e un microcredito per costruirsi un futuro sereno.

Non perdete l’occasione di dare un aiuto concreto a tante donne in difficoltà: l’Anello Nodo di Pangea vi aspetta!

Per saperne di più www.pangeaonlus.org/8marzo

Lila e Scuolazoo vi portano i preservativi a scuola

4 marzo 2010

I ragazzi di ScuolaZoo tendono al cazzeggio, si sa. Ma questa idea è buona, ottima. Approvata dalla Lila.

Ah, anche se non vi hanno ancora messo i distibutori a scuola… comprateli lo stesso!

Un SMS per Pititinga

1 marzo 2010

Dona un sorriso, con un SMS al 45594. Da domani, 2 marzo

Intanto, il diretùr della Smemo è in viaggio verso il Brasile: ci porterà notizie dal Centro Smemo Educacional di Pititinga!

SmemoSondaggio: Yr (most) beautiful day!

25 febbraio 2010

Oggi? Giorno brutto. Almeno, a guardare fuori dalla finestra. Quindi, meglio chiudere gli occhi e pensare positivo, con il primo SmemoSondaggio dell’anno!! Rispondete numerosi!!

E per pensarci su, cosa c’è di meglio di un po’ di musica?

Buon San Valentino…

14 febbraio 2010

A tutti.
Soprattutto a quelli che si sono fatti i regali.
Possibilmente, non gli stessi che si fanno in Giappone

+ pallottole x tutti

9 febbraio 2010

In Italia si può cacciare solo in determinati periodi dell’anno. Adesso però le cose stanno per cambiare: i cacciatori e i loro fucili potrebbero avere molta più libertà (di sparare, che è l’unica che ci preoccupa). Leggiamo sul blog eco-logica:

Il limite dei cinque mesi di stagione venatoria è saltato per quasi tutte le specie e, se la Camera confermerà il verdetto, si aprirà una lunga e tormentata stagione delle deroghe che porterà, in varie regioni, a sparare in piena estate, quando le campagne sono piene di famiglie che fanno il picnic e di ragazzi che girano nei boschi. E’ la deregulation, lo spirito che ha animato le proposte – ancora in ballo – di mettere una doppietta in mano a un sedicenne e di permettere di sparare dopo il tramonto e sulla neve.

Speriamo che la politica rinsavisca, e che questo giovedì la Camera dei Deputati respinga la legge.

Studenti a barre

5 febbraio 2010

Notizia trovata sull’Eco di Bergamo, roba inquietante:

All’Itis Majorana di Seriate lo studente che arriva in ritardo a scuola (dopo 15 minuti dal suono della 1ª campanella) presenta al personale addetto il libretto personale che ha uno specifico codice a barre. L’addetto con una pistola laser rileva il codice a barre e sul suo computer compare la foto e la classe dello studente (così si verifica l’identità della persona).
Se tutto corrisponde, parte l’ok al computer che registra in tempo reale il ritardo sul registro elettronico e produce uno stampato in cui sono presenti i dati storici dei ritardi, delle uscite anticipate, delle assenze del mattino e delle assenze del pomeriggio dell’alunno.
«Insomma – riassume il preside – il genitore già al termine della prima ora può verificare, accedendo al registro elettronico con la password che gli viene assegnata all’inizio dell’anno, se il figlio è entrato in ritardo o è assente, mentre al termine della giornata scolastica può verificare quando il figlio è uscito da scuola».

Wow, un codice a barre per ogni studente… cosa ci riserva il futuro? Speriamo non si arrivi a questi livelli
barcode

Vi sembra giusto che i vostri genitori possano sapere in tempo reale quando arrivate in ritardo a scuola??

I Tokyo Hotel…

19 gennaio 2010

Sono in giro a Milano. Oh, è un evento. Almeno per le tipe che si vedono in questo filmato…

… Se c’è qualcuno che condivide l’eccitazione – o il desiderio di insultarli, tutto è lecito su internet eccetto lo scontro fisico – batta un colpo!

Paghette vip: se sei figlia di Madonna…

18 gennaio 2010

Leggiamo su trovacinema.it

Secondo la rivista di gossip Now magazine Maria Lourdes Ciccone è la baby vip che ha a disposizione la cifra più alta per le sue spese: 11.000 dollari. Dietro di lei i gemelli di Julia Roberts, Hazel Patricia e Phinnaeus Walter, con circa 8.000 dollari a testa. Se la figlia della popstar ha già uno stylist personale, usa prodotti di bellezza costosissimi e va a scuola in limousine, fa ancora più impressione sapere che la piccola Suri Cruise (quasi tre anni) dispone di 1.000 euro la settimana, ovviamente gestiti dalla tata. Il più grande dei figli adottati di Brad Pitt e Angelina Jolie, Maddox, riceverebbe 5.000 dollari la settimana. Posizione diversa invece per gli Smith, Will e Jada Pinkett: Jaden di 11 anni e Willow di 9 possono scegliere quali giochi comprare solo se contribuiscono a pagarli. A fungere da banca ovviamente è la madre Jada, da cui i bambini possono ritirare i soldi dopo aver scritto una “nota per il ritiro”.

Eccola qui, la tipa:
lourdes ciccone

Vorremmo scrivere delle parole di fuoco su questa situazione ingiusta. Ma alla fine, forse è solo invidia. Grrr…